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CONCISTORO 27/08/2022

 

26/08/2022 Tornati da Salò, rapido cambio di valigia alla volta di Roma: partenza in Frecciarossa in perfetto orario ed arrivo ultra-comodo nel salottino solo a noi riservato. Tra letture di giornali e raiplay, attraverso la nostra incantevole Italia, siamo giunti alla capitale senza accorgercene.

Passaggio in taxi fino al nostro albergo strategicamente collocato nel quartiere Prati. L’ho scelto per la vicinanza al Vaticano, ed è stata una bellissima scelta perché non solo il quartiere è vicino anche al centro, ma perché in stile sabaudo, con strade larghe e diritte, sorto alla fine dell’Ottocento per i nuovi ministeri, con molte villette liberty proprio dove prima di Roma capitale c’erano solo prati e poi vicino al Palazzaccio – la Cassazione -, che volta le spalle alla statua di Cavour.

Mentre facevamo un giro di ricognizione di via Cola di Rienzo incontriamo i nostri amici Crovella distrutti da 5 ore di musei vaticani da loro definiti scintillanti dopo il periodo Covid. La stanchezza non ha loro impedito di gustare alla sera un’ottima cena da Giggetto al Portico di Ottavia dove Luigi aveva già prenotato con largo anticipo e dove anche il nostro 5 giovane sodale-Alessandro-, ci ha raggiunto. Sarà stato il giardinetto, sarà stato il ponentino, saranno stati i carciofi alla giudia e i fiori di zucca, sarà stato il Frascati, non so, ma le allegre chiacchierate e i numerosi brindisi al non ancora cardinale Marengo hanno favorito a tutti un sonno beato.

Ma Alessandro sarà rientrato in convento entro le 22,30, orario massimo di rientro a lui consentito dalle suore?

27/8/2022

Mattinata libera per tutti.

Noi ne approfittiamo per andare bordesando bordesando a fare una ricca e costosa colazione da Canova in Piazza del Popolo. Ma lo sapete che questa piazza è stata a lungo sede delle esecuzioni capitali effettuate con martellate sulle tempie? Meno male che poi il medico Guillotin ha inventato la ghigliottina, così almeno .... zacchete e il condannato veniva decapitato!

Entrati nella chiesa di Santa Maria in Popolo, prima abbiamo partecipato alla messa, andando così a rimpolpare le fila dei tre unici fedeli presenti, poi ci siamo goduti i due magnifici Caravaggio della cappella Cerasi, e la cappella Chigi.

E poi abbiamo attraversato via del Babuino, via del Corso e ritorno in taxi.
Il solito taxista romano si è offeso quando gli ho detto di accendere il tassametro, e, alla fine della corsa ha confessato che a lui una corsa da 6 euro non conveniva proprio!
L’appuntamento con gli ex allievi, previsto dal nostro Presidente alle 15, è stato da noi autonomamente anticipato alle 14,15. Alle 14,30 siamo già davanti alla Basilica di San Pietro, ma con una fila immensa di persone davanti ed un sole a picco a 32 gradi! Già si contano gli svenimenti e gli interventi dei medici, ma dopo un’ora e mezzo di coda finalmente superiamo il metal detector, entriamo puntuali in San Pietro e riusciamo ad occupare una fila da cinque posti. Vediamo solo lo zuccotto bianco del Santo Padre e quello rosso dei vescovi attorno a lui, ma sentiamo bene la sua ferma voce e Alessandro registra la nomina del nostro ex allievo Giorgio Marengo.
Interessante il riferimento del Papa ad Agostino Casaroli, cardinale e segretario di Stato dal 79 al 90 che, con una lunga attività diplomatica favorì la ripresa dei rapporti con la Repubblica Jugoslava, la Russia e la Polonia.
Un libretto riporta in latino le parole di investitura recitate per ciascuno dei nuovi cardinali da Papa Francesco.
Terminata la cerimonia in un silenzio inimmaginabile con una folla così numerosa, si scatenano gli applausi ed anche il sempre compassato Angelo si mette in piedi su una sedia (in S. Pietro) per vedere il corteo di Cardinali! In realtà vediamo solo numerosi vescovi e diplomatici con famiglia al seguito: più tardi ci diranno che i nuovi cardinali sono andati a salutare il Papa emerito Ratzinger.

La cerimonia tutta è stata toccante, anche per la presenza, tra gli invitati, di persone provenienti da tutto il mondo e noi, con il cuore colmo di riconoscenza nei confronti di Marziano, finalmente rilassati, ci concediamo un meritato caffè in via della Conciliazione dopo aver fatto apporre sul nostro libretto del concistoro un francobollo con l’annullo.

Ci ritroviamo poi noi cinque nell’ Istituto delle Missioni della Consolata che sorge accanto alle mura Aureliane per festeggiare il nostro Cardinale. Finalmente possiamo conoscerlo, fotografarlo, parlargli, possiamo anche regalargli la sciarpa dell’associazione, facendogli promettere che verrà ad una nostra serata e che pregherà per noi tutti!

Chiede umilmente le nostre preghiere e telefona al nostro Presidente che non ha potuto essere presente.
È presente l’Ambasciatore americano in Mongolia e numerosi alti dignitari, anche un elegantissimo Presidente emerito della Mongolia in abiti tradizionali con tanto di stivali lucidissimi: nella nostra infinita ignoranza veniamo a sapere che la Mongolia, stretta tra Cina e Russia, rappresenta, proprio in questo momento storico, un importante caposaldo della democrazia.

Il buffet è ricchissimo e buonissimo, con torta finale e tante fotografie.
Il Cardinale ci invita alla messa che celebrerà il giorno successivo a Nepi, nella casa madre delle missioni e quattro di noi confermano la loro presenza.

28/8/2022

Colazione in piazza Navona di fronte alla fontana dei 4 fiumi, visita della chiesa di S. Agnese in Agone del Borromini, visita di S. Andrea della Valle, di s. Luigi dei Francesi, di S. Ivo alla Sapienza, della Domus Aurea e partenza con i cari Crovella alla volta di Nepi.
Grandiosa messa nella umile chiesa dell’istituto con 35 sacerdoti attorno al cardinale che ci regala una benedizione particolare per noi e per tutti i soci cavourrini e tiene un bel sermone sull’umiltà.

La presenza della mamma e della sorella del cardinale- anche lei ex allieva Cavour- ci fa sentire proprio parte della famiglia in una atmosfera di Santa allegria, con finale di balli ritmati dai tamburi dei preti missionari.
Grazie ancora Presidente per averci dato questa possibilità senz’altro unica! Grazie Cardinale per l’invito che ci hai fatto, Ti aspettiamo presto a Torino.

CLAUDIA

******
In quei giorni echeggiavano dentro di me le parole “Cum Petro et sub Petro”; non ho potuto fare a meno, infatti, di sentirmi per due giorni immerso in una storia di cui tutti, consapevoli o meno, facciamo parte. Ed essere lì nel cuore della Chiesa, in quel caldo pomeriggio di fine estate, me lo ha ricordato ancora

una volta.
Ringrazio in primo luogo il Presidente Marzano che, forse inconsapevolmente, si è fatto, con la sua generosità, collaboratore di un disegno più grande di noi; senza la sua intercessione, nulla di tutto ciò sarebbe stato possibile. Ringrazio contestualmente i coniugi Munno e i coniugi Crovella per la loro simpatia e la loro giovialità: non dimenticherò l’allegra cena al Portico d’Ottavia, le passeggiate per Piazza San Pietro e le spensierate chiacchierate davanti ad una bibita fresca in Via della Conciliazione durante il meritato break dopo la celebrazione vaticana.
Spero non me ne vorranno se non mi vergogno ad affermare che mi hanno fatto sentire come un nipote adottivo, riservandomi, in qualità di “piccolo” della combriccola, tante attenzioni e premure.

Semplicemente grazie!

ALESSANDRO

****** Crovella, letto il fronte/retro dell’invito anche per il martedì 30/8, decide diprolungare il soggiorno a Roma.


30/08/2022 ore 14
Ci siamo ripresentati in Piazza S. Pietro per la Celebrazione Eucaristica presieduta da Papa Francesco con i Cardinali di nuova nomina.
Dopo una nuova lunga attesa siamo entrati in posti riservati subito dopo quelli dei sacerdoti concelebranti.
Abbiamo vissuto la celebrazione di una S Messa cantata in gregoriano con coro e voci, ecc che ci ha riportato a ricordi lontani.
Il Papa puntualissimo ha preso posto alla base del transetto dx presso la statua di S Pietro proprio davanti alla nostra postazione.
Al termine della S Messa, Cardinali, Patriarchi, Arcivescovi, Vescovi, Sacerdoti e Guardie Svizzere sfilano nel corridoio centrale.
Sempre numerosissimi i fedeli Nigeriani con intermezzo di suspense urlato in nigeriano proprio dalla nostra vicina di posto, fermata e allontanata Prontamente dal nostro addetto di fila Manuel e altri addetti vaticani accorsi. Un altissimo nigeriano ci spiegava di non preoccuparci trattandosi “di una cosa di sentimento”.
L’intero pomeriggio iniziato alle 14 e terminato alle 19 si è concluso al Portone di Bronzo con la guardia svizzera di nome Pietro che ci ha dato l’invito per la Udienza di Mercoledì 31/8.
Ore 6 sveglia e ingresso ore 7.30 in coda tra i gruppi i tirolesi con la banda, ragazzi di club sportivi, cadetti brasiliani, sposi novelli, suore di Madre Teresa di Calcutta e autorità.
Il Papa giunto puntualissimo dopo l’omelia sul discernimento dal Vangelo di Matteo si è voluto intrattenere con tutti i presenti dal corridoio centrale fino alle ore 11 in modo molto più informale e cordiale.

Ore 13 lasciamo Roma per il Gran Sasso e Sirolo felici degli imprevisti quattro splendidi incontri in Vaticano.
NB: ricevuto in udienza sala Nervi nuovo invito a partecipare alla successiva S. Messa del Papa ore 12 in S Pietro.

Ma ormai l’hotel prolungato di 2 gg è da lasciare!!! Alla prossima!!!

LUIGI

 

 

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