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SERATA NELLE SALE AULICHE DELL’UNIONE INDUSTRIALE 12/10/2021

 

"Il contributo dell'ingegneria alla conservazione del patrimonio architettonico" prof Emerito Mario Alberto Chiorino

Che serata entusiasmante, questa del 12 ottobre, Columbus day, 2021!

Un po' perchè ci siamo rivisti dal vero, dopo il ristorante Cucco dell'estate appena trascorsa... un po' perchè abbiamo avuto l'ebbrezza di poterci finalmente stringere la mano, e qualcuno si è anche abbracciato, un po' per la cena prelibata nelle sale auliche dell'Unione Industriale, con un brillantissimo oratore, prof Mario Alberto Chiorino, accompagnato dalla figlia Cristiana.

So di essere molto di parte, ma quando c'è qualche Alberto, non si scherza, anzi si va sul sicuro.

Il prof. ha esordito dicendo che gli edifici devono essere trattati come dei pazienti seguiti dal medico: Anamnesi, diagnosi, terapia, prognosi.

Ha fatto un excursus, tra la casa della cascata ( di cui ho pubblicamente confessato la mia ignoranza, non sapendo dove si trovi: Pennsylvania), tra edifici il cui contenitore è spesso l'Italia, avendone, in proporzione ad altri paesi, un numero esorbitante, ma purtroppo, anche molti fenomeni sismici, vedi la faglia della dorsale appenninica, oltre alla Sicilia e al Friuli.

Tornando al campo medico, mi ha divertito sentir parlare di cerchiaggio, come succede in certe gravidanze a rischio, come nel caso della basilica di San Pietro, Santa Maria del Fiore a Firenze, Palazzo Carignano, dove i Savoia, per risparmiare, hanno messo dei mattoni a rivestire la pietra; la Reggia di Venaria, che avrebbe dovuto avere due maniche, ma per mancanza di denari, ne ha soltanto una. Per non parlare della torre di Pisa, anch'essa tenuta su grazie ad un cerchiaggio, dove l'intuizione di una bambina indiana di 9 anni, aveva già fatto una prognosi.

Dulcis in fundo, il Santuario di Vicoforte, la cui cupola ellittica è la più grande del mondo, anch'essa salvata grazie al cerchiaggio, ma politicamente non significativa, avendo perso il ruolo di mausoleo.

Per quanto poi riguarda la conservazione dell’architettura moderna (come Torino Esposizioni) il prof. Chiorino ci ha illustrato l’innovazione dell’architetto Nervi, che abbinò metallo a calcestruzzo come a formare una rete minuscola, ma molto resistente.

Ho imparato così che non si dovrebbe definire "cemento armato" ma calcestruzzo armato, che ha denunciato tutta la sua inefficacia col crollo del ponte Morandi.

C'è stato anche un momento di grande affetto nei confronti di Luigi Crovella, festeggiato per il compleanno, con ottimi cioccolatini gelato offerti col caffè dalla famiglia.

Tutti noi soci abbiamo anche ricevuto un volumetto che sarebbe dovuto uscire nel 2020 a ricordo dell'impresa di Livio Berruti, 60 anni fa, alle Olimpiadi di Roma.

Un altro momento clou, la premiazione delle poetesse, Lia Mortara e Valeria Gennaro, con lettura delle loro splendide poesie da parte del nostro segretario.

Prossimo appuntamento: Santena il 28 ottobre per il memoriale di Cavour e cena presso lo storico Ristorante Roma. Non vedo l'ora, anzi mi prenoto immediatamente!

Il Presidente ha infine ricordato l’incontro dell’11 novembre presso l’Istituto Cavour con lo storico Alessandro Barbero incaricando già i soci Crovella, Paciello e Schinaia di porre le domande al relatore.

Fernanda

 

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